Erigeron karvinskianus: generosa tutta l’anno

Erigeron karvinskianus

Erigeron karvinskianus (dettaglio del fiore)

Ci sono piante tanto generose quanto sconosciute o ignorate. Piante che si adattano praticamente a qualsiasi situazione: terreno sabbioso o pesante, ambiente secco e caldo, oppure freddo e umido. Piante che vegetano e fioriscono senza la minima cura da parte del giardiniere, riuscendo là dove altre fallano.

Una di queste piante è senza dubbio Erigeron karvinskianus. E’ una margheritina di cui raramente si trova traccia nelle pubblicazioni, nonostante abbia una certa eleganza, sia sempreverde e in primavera si ammanti di margherite bianche sfumate di rosa.

Cresce spesso nelle fessure dei muri sbrecciati, accontentandosi di un pugno di terra, e creando cuscini decombenti. La si può utilizzare per il giardino roccioso, per abbellire un muretto a secco oppure in aiuola e in vaso.

La coltivazione non richiede particolari accorgimenti: un terreno qualsiasi (non troppo fertile), un’esposizione soleggiata e una drastica potatura a fine estate, quando la fioritura è ormai al termine.

Erigeron karvinskianus (pianta)

Erigeron karvinskianus (pianta)

Questa pianta è bella sempre: in primavera/estate sbocciano numerosissimi fiori, in autunno/inverno forma un bel cuscino verde assai composto. In vaso la preferisco di gran lunga ai soliti  gerani edera di cui veramente non se ne può più! Un piccolo difetto ce l’ha: tende a disseminarsi spontaneamente tutt’intorno, ma sinceramente a me non dispiace.