Archivio mensile:dicembre 2010

Erigeron karvinskianus: generosa tutta l’anno

Erigeron karvinskianus

Erigeron karvinskianus (dettaglio del fiore)

Ci sono piante tanto generose quanto sconosciute o ignorate. Piante che si adattano praticamente a qualsiasi situazione: terreno sabbioso o pesante, ambiente secco e caldo, oppure freddo e umido. Piante che vegetano e fioriscono senza la minima cura da parte del giardiniere, riuscendo là dove altre fallano.

Una di queste piante è senza dubbio Erigeron karvinskianus. E’ una margheritina di cui raramente si trova traccia nelle pubblicazioni, nonostante abbia una certa eleganza, sia sempreverde e in primavera si ammanti di margherite bianche sfumate di rosa.

Cresce spesso nelle fessure dei muri sbrecciati, accontentandosi di un pugno di terra, e creando cuscini decombenti. La si può utilizzare per il giardino roccioso, per abbellire un muretto a secco oppure in aiuola e in vaso.

La coltivazione non richiede particolari accorgimenti: un terreno qualsiasi (non troppo fertile), un’esposizione soleggiata e una drastica potatura a fine estate, quando la fioritura è ormai al termine.

Erigeron karvinskianus (pianta)

Erigeron karvinskianus (pianta)

Questa pianta è bella sempre: in primavera/estate sbocciano numerosissimi fiori, in autunno/inverno forma un bel cuscino verde assai composto. In vaso la preferisco di gran lunga ai soliti  gerani edera di cui veramente non se ne può più! Un piccolo difetto ce l’ha: tende a disseminarsi spontaneamente tutt’intorno, ma sinceramente a me non dispiace.

Freddo e neve…

Lythrum salicaria (Salcerella)

Lythrum salicaria (Salcerella)

In questo periodo dell’anno c’è assai poco da fare in giardino. In genere io mi limito a rimuovere i rami e le foglie secche delle perenni. Taglio quasi al suolo i rami ormai secchi delle peonie erbacee, degli anemoni, della Gaura, e della Salcerella (Lythrum salicaria).

Quest’ultima è una pianta che ho scoperto da poco benché ne siano pieni i fossi dalle nostre parti. Ho scoperto che se il terreno è sufficientemente argilloso, come lo è nel mio giardino, e se si piantano a mezz’ombra, queste deliziose e svettanti primedonne in rosa riescono a sopportare anche il grande caldo estivo con pochissime annaffiature.

 

Felce

Felce

Un’ altra pianta che è necessario potare quasi al suolo è una felce di cui ignoro la specie. Vinta da miei genitori ad uno di quei giochi da luna park, questa primitiva essenza allieta ormai da 30 anni un piccolo e fresco angolo del mio giardino.

La settimana scorsa ha nevicato in mezza Italia e qui da noi è stato un evento davvero inatteso. Gli agrumi hanno retto bene. Le succulente, sotto la veranda, credo non se ne siano neppure accorte… ma ormai ho adottato il sistema “selezione naturale”: ciò che regge al freddo e al caldo può vivere nel mio giardino, il resto non vi trova spazio.